Michele Orlandi Novembre 9, 2018 Nessun commento

Pulizie impianti e strutture industria del marmo

Siete un’azienda che lavora nell’industria del marmo in particolar modo nel settore lapideo o dei conglomerati? 

 

Nella vostra azienda ci sono delle problematiche relative alle polveri rilasciate dalle lavorazioni? 

 

Se le risposte alle domande precedenti sono affermative, ecco un paio di consigli che potrebbero interessarvi.

 

L’attività dell’industria del settore lapideo, consiste nella lavorazione di marmo e materiali lapidei destinati alla produzione di semilavorati e prodotti finiti. Questi ultimi possono essere impiegati nella realizzazione di opere interne per esempio pavimentazioni oppure per opere esterne ad esempio arredi lapidei.

Le fasi di lavorazione prevedono l’utilizzo di impianti specifici, i quali generano rifiuti di lavorazione che, talvolta, possono essere sotto forma di materiale polveroso.

Questi materiali residui possono causare:

  • Problemi di manutenzione negli impianti e nei macchinari, i quali potenzialmente possono innescare, rallentamenti nei processi di produzione.
  • Problemi di salute a chi opera nell’ambiente di lavoro (rischio silicosi).

Pulizie impianti industria del marmo

Si rende quindi necessario rimuovere queste polveri.

Ma come eliminarle nel miglior modo possibile? Il metodo migliore per eliminarli è tramite una pulizia accurata mediante un’aspirazione meccanica.

Prima di tutto occorre eseguire un sopralluogo che tenga conto di:

  • Della tipologia del materiale da aspirare;
  • Delle quantità del materiale da aspirare;
  • Dei luoghi e degli impianti ove questo materiale si è accumulato;
  • Delle tecnologie da implementare.

Tutto questo in relazione alla corretta esecuzione, correlata alla corretta gestione della sicurezza e salute dei lavoratori impiegati

Una volta raccolti questi dati, si predispone un piano di lavoro che definisca:

  • descrizione del sito produttivo;
  • aree di lavoro;
  • operazioni dettagliate con la loro frequenza;
  • data di esecuzione;
  • DPI e quant’altro legato alla sicurezza (DUVRI);
  • tecnologia impiegata;
  • controllo sull’esito finale della lavorazione.

Benefici e vantaggi:

Una pulizia accurata fa si che:

  • Gli impianti non abbiano dei blocchi di produzione
  • L’ambiente produttivo sia sempre in condizioni salubri
  • Lo staff tecnico possa sempre operare in termini di pulizia e di ordine sugli impianti

Tecnologie a servizio di tale intervento:

Eseguiamo da oltre 20 anni pulizie impianti industria del marmo.

L’Igienica spa, dispone di mezzi tecnologici quali:

  1. Aspiratori Sibilia S10, utilizzati, a seconda dei casi e dei contesti delle operazioni, sia in versione elettrica (con un motore da 37 kW), sia in versione diesel (con un motore da 66kW). La Sibilia S10 offre caratteristiche tecniche che assicurano un intervento professionale seriamente efficace, in quanto l’aspiratore è costituito da un’unità aspirante collegata ad un pre-separatore per la raccolta ed il trasporto del materiale aspirato. La particolarità funzionale di un intervento operato con tale unità aspirante, è che che l’aspiratore lavora in depressione con portata d’aria di 2000 m3/h o di 2200 m3/h , consentendo l’effettiva aspirazione rispettivamente fino a 9,5 o 11 m3 di sabbia all’ora.
  2. Aspiratori Comac CA 40 ON ATEX 22 , utilizzati, per recuperare polvere combustibile in zona 22. La parte interna all’apparecchio nel quale viene raccolta la polvere è considerata zona 20. Nell’ambito del settore dei marmi risulta molto apprezzato soprattutto nelle aziende che producono conglomerati, dove nelle polveri di risulta delle lavorazioni dei quali vi è presenza di solventi.

 

Richiedi un sopralluogo gratuito per la valutazione e l’analisi
di pulizie ordinarie, periodiche e specialistiche per la tua Azienda.

 

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L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia.
Puoi contarci. 

 

Ali Nobar Giugno 28, 2017 Nessun commento

Il Metodo antisettico. Buone prassi di consapevolezza

Il Metodo Antisettico. Buone prassi di consapevolezza


Igiene e sviluppo tecnologico. Quali correlazioni.

L’igiene è in continua evoluzione. Lo sviluppo tecnologico si impone con le proprie novità, modificando tendenze sociali e propensioni di consumo, in ogni campo che ci circonda. Oggi si parla di Industria 4.0, la quarta rivoluzione industriale che coinvolge il mondo dell’industria in genere, dove le tecnologie digitali cambiano il volto di prodotti, processi produttivi, scelte strategiche.

L’igiene e le pulizie industriali in genere non sono da meno. Nuove competenze, nuovi prodotti di pulizia…

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Ali Nobar Aprile 20, 2017 Nessun commento

L’importanza del fattore consulenza negli interventi di pulizia dell’industria alimentare.

Il settore alimentare cresce di anno in anno, in termini numerici e di complessità. Le normative specifiche si moltiplicano e le esigenze del mercato impongono innovazioni costanti, basti pensare ai prodotti bio o dedicati ad intolleranti e celiaci.
Nella quotidianità, le aziende alimentari, di prodotti da forno, di piccola e grande ristorazione, di prodotti dolciari, biologici o in generale di lavorazione e trasformazione, si confrontano con un grande ed importante tema: igiene, pulizia, manutenzione.

Il fattore tempo

Il processo di analisi e gestione delle pulizie negli impianti dell’industria alimentare impone alle Aziende tempo e risorse, difficilmente recuperabili in aziende già “stressate” in termini di numero e disponibilità di risorse umane interne. L’attività gestita in outsourcing da un’impresa di pulizie professionale, offre un valido aiuto alle aziende, con un duplice vantaggio: cost-saving e qualità nell’erogazione dei servizi.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, risponde con professionalità e competenza alla sfida di migliorare costantemente il proprio processo di intervento, rendendolo adattabile e flessibile alle necessità espresse delle singole aziende.

Le imprese dell’industria alimentare, che poggiano la propria attività su un ciclo produttivo costante e complesso, possono trarre benefici ragguardevoli da tale approccio operativo e di consulenza.

L’approccio di consulenza de L’Igienica – modello d’intervento.

Ogni settore dell’industria alimentare presenta caratteristiche e criticità specifiche. Per esempio, le problematiche di un’industria che produce e confeziona confetture sono molto diverse dall’industria avicola o quella che eroga prodotti dolciari da forno.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, propone la propria funzione strategica quale supporto integrato di consulenza e operatività nei servizi di pulizia, igiene e manutenzione.
Perché affidarsi ad un approccio operativo-consulenziale:

  • Competenze specifiche. La pulizia degli impianti produttivi e degli spazi utilizzati nell’industria alimentare è parte integrante del processo produttivo, quindi richiede competenze specifiche in termini di cicli di lavoro ed intervento.
  • Innovazione. Lo staff dedicato alla pulizia degli impianti dell’industria alimentare richiede aggiornamenti costanti circa l’innovazione tecnologica e di intervento.
  • Normative. Un’industria alimentare è sottoposta a norme e leggi specifiche (qualità, sanità, impatto ambientale derivante dalla gestione degli scarti e rifiuti, solo per citarne alcune), che richiedono formazione adeguata e costante.
  • Sicurezza. I processi produttivi nell’industria alimentare sono soggetti ad alcuni rischi generici nella gestione delle attività da parte degli operatori pulizie ed igiene del settore. Uno staff competente e adeguatamente formato è sinonimo di prevenzione.
  • Diversificazione. Gli spazi e gli impianti per la produzione degli alimenti svolgono differenti funzioni e richiedono metodologie e frequenze d’interventi diversi e mirati, che non possono essere di carattere generico, ma specifico e preciso per ogni settori dell’industria alimentare.
  • Coordinamento. Le attività ordinarie, straordinarie ed eccezionali devono essere sapientemente programmate e coordinate, nel rispetto delle necessità legate alla produzione e alla manutenzione degli impianti, minimizzano così sprechi di tempo e risorse.

Dedicare il giusto tempo nell’analisi di un’offerta per servizi di pulizia, igiene e manutenzione è un atto di rispetto verso la propria Azienda. Il beneficio in termini di tempo e risparmio sul medio-lungo periodo può essere sostanziale.

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L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia.

Ali Nobar Marzo 13, 2017 Nessun commento

Disinfestazione da muffe. Attenzione specifica a questi organismi intelligenti.

Disinfestazione da muffe.  Attenzione specifica a questi organismi intelligenti.

Cosa sono le muffe?

“Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore (fonte Wikipedia)

Le spore di una muffa si diffondono con molta facilità e infestano nuove zone adatte alle loro proliferazione. Le muffe sono microorganismi di grandissima utilità come il settore caseario.

Sono presenti negli ambienti esterni dove si riproducono attraverso le spore disperse nell’aria, ad esempio su muri, nella terra, sulle foglie e sulle piante, e all’interno, soprattutto in ambienti umidi,  chiusi e poco luminosi.  Temuti nelle abitazioni private, quando compaiono nelle cantine, nei bagni, sulle pareti piastrellate in genere, sui muri, nei condizionatori, negli elettrodomestici in cucina come il frigo, su tessuti e sulle carte da parati, questi “sotto-miceli” sono particolarmente temuti in ambito alimentare. Essi intaccano prontamente infatti gli alimenti in fase di decomposizione, procurando anche rischi sulla salute.

Muffe, microrganismi “utili” ma anche dannosi

Funghi microscopici, le muffe sono organismi antichissimi, che raccolgono in sé un’esperienza d’adattamento estremamente veloce e molto evoluta. Non sempre devono essere ritenuti organismi dannosi. Spesso sono microorganismi di grandissima utilità in alcuni settori alimentari, specie in quello caseario in quanto sono responsabili della produzione di caratteristiche organolettiche uniche di specifici prodotti alimentari. Tuttavia ci sono tipi di muffa estremamente dannosi che devono essere scongiurati per evitare seri rischi di produzione e sul mercato.

Muffe ed allergie negli ambienti

La presenza di muffe tossiche negli ambienti può procurare seri effetti sulla salute, in particolare allergie, legati all’inalazione delle spore tossiche all’organismo e all’ingestione di prodotti alimentari contaminati. Febbre, starnuti, eruzioni cutanee, infezioni polmonari, ma anche indolenzimenti e dolori articolari sono fastidi concreti che possono manifestare le potenti tossine prodotte da particolari muffe, in particolare nei bambini.

Modalità di intervento per la disinfestazione da muffe.

Molti sono i “metodi casalinghi” conosciuti per combattere la muffa: la candeggina, l’olio di melaleuca, l’aceto, il bicarbonato.  Tuttavia occorre sapere che i micro-organismi di una muffa imparano velocemente a produrre contromisure batteriologiche efficaci capaci rendere vana l’azione disinfettante. Si parla pertanto di “intelligenza” della muffa, una sorta di capacità di saper elaborare contromisure, raccolta in milioni di anni di vita e che fanno di questi organismi probabilmente i più antichi esseri viventi che continuano a vivere sulla terra.

Interventi professionali de L’Igienica in ambito disinfestazione da muffe

L’IgienicaServizi di Alta Pulizia –  offre trattamenti professionali e specifici per la disinfestazione da muffe in ogni ambiente industriale e professionale, incluso il settore alimentare dove è necessaria una competenza specifica per rispondere alle normative presenti.

Alcuni esempi di intervento de L’Igienica:

1) Disinfestazione da muffe presenti su pareti e soffitti, in quota e non, in ambienti industriali / alimentari

2) Disinfestazione da sottotetti in complessi residenziali

3) Disinfestazione da muffa da travi in cemento

 

L’Igienica vanta un’ampia esperienza e un know how specifico in ambito di disinfezione dalla presenza di muffe negli ambienti destinati allo stoccaggio e la lavorazione di prodotti alimentari e in ogni altro ambito aziendale

Un’attenzione particolare è dedicata alla sicurezza di chi opera nelle disinfestazioni, attraverso  un’adeguata protezione per la pelle e le vie respiratorie. Gli interventi rischiano inoltre di liberare fumi tossici che vanno opportunamente trattati con opere di bonifica e aerazione, per il benessere di chi vive gli ambienti.  La competenza e la preparazione specifica dello staff de L’Igienica, garantisce interventi sicuri altamente professionali.

 

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Ali Nobar Marzo 3, 2017 Nessun commento

Commissione Europea e Normative HACCP: la sicurezza alimentare oggi

Commissione Europea e normative HACCP.

La sicurezza alimentare è un ambito estremamente importante regolamentato dalla Commissione Europea, attraverso gli Articoli 43 e 114, articolo 168, paragrafo 4, e articolo 169 del TFUE.

Politica Europea di sicurezza alimentare

 

“Gli obiettivi della politica europea di sicurezza alimentare sono duplici: da un lato, proteggere la salute umana e gli interessi dei consumatori e, dall’altro, favorire il corretto funzionamento del mercato unico europeo. Di conseguenza, l’Unione europea provvede affinché siano definite (e rispettate) norme di controllo nei settori dell’igiene dei prodotti alimentari destinati al consumo umano o animale, e dei mangimi, della salute animale e vegetale e della prevenzione della contaminazione degli alimenti da sostanze esterne. L’UE disciplina altresì l’etichettatura dei generi alimentari e dei mangimi” (v. fonte: Eruoparlamento).

Gli interventi di legislazione e di regolamentazione della materia, si pone quindi l’obiettivo di elevare lo standard di sicurezza dei prodotti alimentari prodotti e consumati nei paesi della Comunità Europea, o importati da paesi terzi. In particolare la materia è regolata dall’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che stabilisce precise normative in ambito sicurezza alimentare in tutte le fasi della catena alimentare, dalla produzione primaria, alla distribuzione, in tutti gli Stati Membri.

Applicazione e controllo delle normative HACCP della Comunità Europea

 

Il regolamento CE 852/2004 stabilisce che le normative HACCP devono essere rispettate da tutte le aziende operanti nel settore alimentare, attraverso il relativo manuale HACCP. L’esperienza generale degli operatori maturata in questi anni è stata estremamente positiva ed indubbiamente la regolamentazione comune ha provveduto a uniformare con alti standard l’ambito della sicurezza alimentare. Tuttavia sono emerse nel tempo aree di incertezza, legate ad elementi di incoerenza nell’implementazione e nell’interpretazione delle norme specifiche da parte dei diversi Stati membri, nonché sull’applicazione del grado di flessibilità stabilito dalle normative.

Dopo la stesura del regolamento del 2004, si è reso pertanto necessario un aggiornamento delle linee guida sugli HACCP, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C278/1 del 30 Luglio 2016, relativa “all’attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare riguardanti i programmi di prerequisiti (PRP) e le procedure basate sui principi del sistema HACCP, compresa l’agevolazione/la flessibilità in materia di attuazione in determinate imprese alimentari”.

Ambito applicativo in controllo delle normative HACCP

 

La normativa è estremamente vasta e tocca diversi ambiti applicativi estremamente importanti, tra i quali la formazione del personale, i programmi di prerequisiti (PRP), la flessibilità nell’applicazione dei principi, etc. Il programma della Comunità Europea fornisce anche esempi concreti di applicazione pratica.

Riportiamo a titolo di esempio il PRP “Lotta contro gli animali infestanti: l’importanza della prevenzione”:

 

  1. I muri esterni dovrebbero essere privi di crepe o fessure, le zone circostanti curate e pulite e le aree per la pulizia accessibili.
  2. Le finestre andrebbero provviste di zanzariere.
  3. Le porte andrebbero tenute chiuse, tranne durante le operazioni di carico e/o di scarico.
  4. Le attrezzature e i locali inutilizzati dovrebbero essere puliti.
  5. La presenza di eventuali pozze di acqua interne andrebbe eliminata immediatamente.
  6. Dovrebbe essere disponibile un programma di lotta contro gli animali infestanti:
  • i. andrebbe valutata l’opportunità di disporre un numero adeguato di esche e di trappole in modo strategico (all’interno/all’esterno);
  • ii. il programma dovrebbe comprendere roditori e animali infestanti che strisciano, camminano o volano;
  • iii. gli animali infestanti e gli insetti morti andrebbero rimossi frequentemente per garantire che non vi sia alcuna possibilità di contatto con gli alimenti;
  • iv. qualora si tratti di problema ricorrente ne andrebbe accertata la causa;
  • v. i pesticidi andrebbero immagazzinati e utilizzati in modo tale che non vi sia possibilità di contatto con alimenti, materiale da imballaggio, attrezzature ecc.

 

Consulenza dedicata con L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia.

 

Affidandosi alla consulenza L’Igienica, ogni azienda può contare su un know-how specifico che garantisce interventi mirati e consolidati, che garantiscono il completo rispetto delle normative e il massimo risparmio complessivo per l’azienda.

 

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, è in grado di offrire un’offerta consulenziale completa dedicata all’applicazione delle normative del manuale HACCP nel settore dell’industria alimentare, per la massima efficienza operativa aziendale.

 

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Ali Nobar Febbraio 21, 2017 Nessun commento

Influenza di stagione. Garanzia di turnazioni nei servizi di pulizie

Ci risiamo. Come ogni inverno l’influenza di stagione stende a letto migliaia di persone, dai più grandi ai più piccoli, con impatti considerevoli per la produttività e per il mondo del lavoro. Il cosiddetto “male di stagione” è decisamente trasversale e colpisce ogni età, sesso, impiego produttivo. Tutti noi ci siamo imbattuti, almeno una volta nel periodo invernale, in una situazione professionale con scadenze urgenti, richieste da evadere, progetti da consegnare e… team di lavoro decimato, causa influenza. Situazione comune, non priva di conseguenze e non semplice da gestire.

Contratto di servizio e clausole di presenza

Quando si tratta della nostra organizzazione, si cercano soluzioni alternative, spesso d’emergenza. Diversa è invece la situazione quando si tratta di un’Azienda di servizi, con la quale si è stilato un contratto di servizio. Come il caso dei Servizi di Pulizia aziendali ed industriali. Le attività di pulizia ed igiene sono previste da contratto nelle modalità ed orari congiuntamente prestabiliti per garantire il regolare ed efficiente svolgimento dei servizi richiesti e dell’attività lavorativa aziendale.
In caso di deficienze organizzative, leggasi appunto assenze giustificate dello staff operativo, è dunque in capo all’Azienda di Pulizie.

L’Igienica. Le turnazioni dei Servizi di Pulizia.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, forte di un team di oltre 200 persone, ha sviluppato un proprio modello di gestione dello staff e delle turnazioni.
Vengono assegnati un determinato numero di operatori “sostituti” per ogni cantiere, in base alla quantità di ore da erogare. Questi operatori ricevono la stessa formazione ed informazione su turno di lavoro, peculiarità e criticità del cliente, come gli operatori fissi. Tale formazione ci permette di sostituire in piena tranquillità il personale fisso, sapendo già che chi andrà ad operare, svolgerà lo stesso servizio col medesimo standard qualitativo.

L’importanza di una buona analisi contrattuale.

Il processo sommariamente esposto è parte integrante della filosofia di approccio “L’Igienica” che mette al primo posto la qualità del servizio offerto al Cliente e il rispetto dello Staff e di chi vi opera.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, gestisce con rigorosa attenzione
la gestione delle turnazioni, garantendo la massima flessibilità nella gestione
di eventuali sostituzioni di personale e la continuità del servizio dedicato,
per garantire il rispetto degli accordi presi.

 

Analizzare un contratto di gestione di Servizi di Pulizia, impone attenzione anche ai dettagli, affinché le regole legate alle ordinarie “situazioni di emergenza” siano opportunamente e preventivamente condivise. Contattaci per sapere di più sul modello di approccio consulenziale ai Servizi di Pulizie de L’Igienica.

 

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Michele Orlandi Febbraio 13, 2017 Nessun commento

Spazi confinati. L’arte della pulizia ed igienizzazione

SPAZI CONFINATI. L’ARTE DELLA PULIZIA ED IGIENIZZAZIONE  

Eseguire pulizie e igienizzazioni dentro spazi confinati richiede una preparazione professionale adeguata, unita ad attrezzatura ed prodotti idonei. Si tratta infatti di ambienti dove il rischio e l’impatto sulla salute sono estremamente elevati, tanto che si è resa necessaria specifica regolamentazione in merito.

Cosa sono gli spazi confinati

Per “spazio confinato” e anche “ambienti sospetti di inquinamento”, si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui le condizioni di lavoro sono particolarmente disagiate. Il pericolo di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze pericolose e/o delle condizioni di pericolo in cui ci si trova ad operare (ad es. la mancanza di ossigeno o la presenza di sostanze inquinanti e/o esalazioni di prodotti residui). Nella migliore delle situazioni, le difficoltà sono legate all’areazione e allo spazio, spesso poco accessibile, in quanto si tratta di spazi concepiti più per la conservazione di prodotti (ad esempio alimentari) che per la presenza di persona.

Indicativamente, rientrano nella definizione di spazi confinati:

  • Silos
  • Cisterne
  • Pozzi confinati
  • Forni
  • Anfratti interrati
  • etc.

La regolamentazione in materia “pulizia spazi confinati” e professionalità richieste.

La materia della pulizia ed igienizzazione degli spazi confinati è regolamentata dal Decreto 177/2011Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti”.

(Vedi su Gazzetta Ufficiale)

La regolamentazione prevede anche disposizioni che si applicano solo ai datori di lavoro committenti, specificando che qualsiasi attività lavorativa nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati può essere svolta: “unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati in ragione del possesso di particolari requisiti”.

L’Igienica. L’arte della pulizia ed igienizzazione degli “spazi confinati” nel settore alimentare.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, opera da anni con professionalità e rigorosa attenzione in ambito pulizie di spazi confinati, in particolare nel settore alimentare.

Il settore alimentare industriale presenta specifiche esigenze legate alla conservazione ed immagazzinamento della produzione (oli, vino, farine, liquidi di varia natura, etc) e alle precise normative in ambito pulizia ed igiene del settore alimentare. Un silos destinato per esempio all’immagazzinamento di prodotti alimentari genera residui e scorie che richiedono un’azione d’intervento specifica e programmata, capace di non inficiare la produttività complessiva con il rischio di generare extra-costi.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, è in grado di offrire programmi consulenziali e su misura, dedicati alla pulizia ed igienizzazione degli “spazi confinati”, in linea con la filosofia di approccio che mette al primo posto la qualità del servizio offerto al Cliente e il rispetto dello Staff e di chi vi opera.

 

Affidandosi ad un programma di attività dedicate a “spazi confinati” de L’Igienica, si ha la certezza di poter contare su interventi professionali e l’impiego di attrezzature e prodotti idonei. Non solo. Il personale de L’Igienica è debitamente addestrato per tali mansioni, e preparato ad un’attenta valutazione del rischio. La pianificazione di scenari di emergenza non è infatti da sottovalutare, per evitare drammatici rischi.

 

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Ali Nobar Novembre 15, 2016 Nessun commento

Pulizia degli impianti dell’industria alimentare. Perchè conviene.

La pulizia nel settore dell’industria alimentare è un know how specifico

Il settore alimentare è costantemente soggetto all’attenzione degli organismi preposti ai controlli sanitari e di certificazioni. Vi sono costanti novità in ambito normativo che impattano sulla produzione, confezione e distribuzione dei beni di consumo notoriamente deperibili. Vi è un tema di ordinaria amministrazione, inoltre, che assilla le aziende alimentari e che ha un considerevole impatto sull’economia complessiva: il deterioramento dei prodotti alimentari.

Si tratta quindi di un tema fondamentale in quanto l’alterazione delle caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari, quali odore, sapore, colore e consistenza impatta inevitabilmente sulla qualità dei prodotti venduti. L’impatto “marketing” di una deludente esperienza di acquisto o di assaggio dei prodotti può essere preoccupante, oggi più che mai nell’era del passaparola virale in internet. L’alto grado di attenzione al tema del deterioramento delle sostanze organiche, ovvero degli alimenti, è quindi dovuto, da parte di quelle aziende che fanno della qualità produttiva il loro punto di partenza.

L’azione della luce, dell’aria e dell’acqua determinano di per sé stessi il moltiplicarsi dei microrganismi presenti al loro interno e quindi provocano il deterioramento alimentare. Ma non solo.

Cosa avviene negli impianti dell’industria alimentare: i fattori naturali di deterioramento

Il deterioramento degli alimenti è causato da numerosi fattori, alcuni sono naturali, ad esempio la degradazione naturale dovuta alla perdita di umidità che alterando gli equilibri di pH e la concentrazione dei contenuti, di fatto modifica l’”apparenza” e la “consistenza” del cibo stesso.

Vi è poi l’esposizione all’ossigeno presente in atmosfera che come ossidante può alterare in modo irreversibile e trasformare profumi gradevoli in odori sgradevoli. Tuttavia, l’impatto dei fattori naturali nei processi di produzione è modesto rispetto all’altra fonte di contaminazione, quella microbica.

I fattori di contaminazione microbica

La proliferazione dei microbi nei processi di produzione alimentare è sempre un fattore da tenere sotto controllo, perfino nei processi dove certi microorganismi sono “volutamente utilizzati” per svolgere un ruolo fondamentale (come ad esempio per la stagionatura dei formaggi), si trovano in competizione con specie indesiderate e nemmeno necessariamente patogeni.

Ecco perchè uno standard adeguato d’igiene è indispensabile in tutti i processi di produzione alimentare. Un’analisi delle varie fasi del processo, nonché la definizione dei fattori di rischio associato a ciascuna fase della lavorazione sono essenziali per un efficace piano di pulizia ed igienizzazione degli impianti e delle superfici utilizzate.

Competenza L’Igienica in ambito pulizia degli impianti dell’industria alimentare

Svolgere le attività di pulizia ed igienizzazione negli impianti di un’industria alimentare richiede oggi più che mai competenze specifiche e un aggiornamento costante. Lo staff de L’Igienica offre in particolare una consulenza dedicata legata agli aspetti manageriale condivisa con il Cliente.

Vengono analizzati preventivamente i tempi della produzione, spesso continua, degli impianti industriali, e condivisi i piani di lavoro, affinché vi sia il minore impatto possibile sui procedimenti produttivi. Di particolare importanza inoltre la reportistica, che viene analizzata con il Cliente, per generare efficienza economica e decisioni di investimento.

Per le necessità specifiche della tua Azienda, non esitare…
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