Ali Nobar Giugno 13, 2017 Nessun commento

Igiene del personale nella propria azienda alimentare

Perché è importante l’igiene del personale nel settore alimentare?

Il settore alimentare insieme al settore sanitario sono gli ambienti di lavoro dove l’igiene del personale è tutto. I datori di lavoro e le figure aziendali preposte in materia di igiene, salute e sicurezza sul luogo del lavoro conoscono bene la rilevanza del tema, incluse le possibili implicazioni penali connesse.

Vi è inoltre un aspetto di immagine non indifferente, legato ai potenziali rischi e alle conseguenze di un possibile scarso igiene in azienda. Si pensi ai possibili danni di produzione, in caso ad esempio di contaminazioni (v. articolo “Muffe nell’Industria Alimentare”), o al possibile effetto negativo in termini di immagine e passaparola, senza contare le possibili sanzioni dagli Uffici di Igiene preposti al controllo.

Al personale che opera nel settore alimentare viene richiesta una specifica formazione e competenza, regolamentata dalle norme HACCP.

Il personale della tua azienda rispetta le norme HACCP?

I dipendenti, quindi devono perseguire costantemente una igiene personale e del vestiario abbastanza rigorosa.

Abbiamo stilato tre passi da effettuare per garantirsi il massimo livello di igiene dal proprio personale.

1° passo: Il sistema HACCP

Secondo il Regolamento CE 852/2004, gli addetti alla manipolazione degli alimenti devono essere controllati e devono aver ricevuto un addestramento e/o una formazione adeguati in materia d’igiene alimentare.

Tale formazione può essere effettuata dai responsabili HACCP. Ma quali sono le attuali normative HACCP che deve seguire un’azienda alimentare? Approfondisci l’argomento?

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2° Passo: Dare il buon esempio

Se si vuole imporre una certa disciplina sull’igiene del personale, bisogna essere credibili. Questa credibilità la otteniamo offrendo ai dipendenti un ambiente altamente igienizzato e pulito, nonché relativi macchinari ed attrezzature.

Questo è un aspetto molto importante, infatti non servirà a nulla addestrare il personale a certe norme igieniche HACCP se poi da parte dell’azienda non si segue la stessa strada; Il risultato sarà un personale che segue le regole igieniche solo nel momento in cui è sorvegliato per poi adeguarsi al degrado ambientale in cui opera.

E’ anche vero però che da parte dell’azienda non è facile essere al corrente di tutti i sistemi e i metodi di igienizzazione e pulizia dei propri macchinari e dei propri ambienti.
L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, propone programmi di consulenza dedicata.

 

3° Passo: Apporre delle norme imprescindibili

L’attenzione alle “buone prassi” in termini di igiene del personale non è mai sufficiente. Di seguito indichiamo norme basilari ma che purtroppo spesso si danno per scontate.

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Stampate queste regole e appendetele nel reparto alimentare della vostra azienda.
  • Pulire e disinfettare le mani con regolarità
  • Tenere le unghie delle mani pulite, tagliate corte e senza smalto.
  • Separare l’abbigliamento da lavoro da quello privato.
  • Non tossire o starnutire sugli alimenti. Per soffiarsi il naso usare solo fazzoletti di carta usa e getta.
  • Prima di iniziare il lavoro: togliersi anelli, braccialetti ed orologio.
  • Indossare sempre un copricapo.
  • Proteggere le ferite aperte con presidi medici resistenti all’acqua.
  • Informare il Datore di lavoro nel caso in cui si rientri da località turistiche in cui sono diffuse malattie infettive contagiose.
  • Evitare abitudini personali scorrette quando si manipolano gli alimenti: come toccarsi il naso, le orecchie, la bocca e i capelli.
  • Evitare il contatto diretto delle mani con gli alimenti. Utilizzare pinze, spatole, cucchiai, coltelli, ecc., correttamente sanificati.
  • La divisa deve essere sempre pulita ed in ordine e cambiata frequentemente.
  • Durante le pulizie NON deve essere indossato il grembiule.
  • Fumare e mangiare sono rigorosamente vietati durante le fasi lavorative.

 

Questi passi per arrivare ad un comportamento completamente igienico del personale, non solo gioveranno sulla qualità dei vostri prodotti perché non saranno più meta di microorganismi pericolosi,ma saranno soprattutto la base per costruire la vostra immagine aziendale.

 

Chiedi maggiori informazioni.

L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia

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Ali Nobar Marzo 3, 2017 Nessun commento

Commissione Europea e Normative HACCP: la sicurezza alimentare oggi

Commissione Europea e normative HACCP.

La sicurezza alimentare è un ambito estremamente importante regolamentato dalla Commissione Europea, attraverso gli Articoli 43 e 114, articolo 168, paragrafo 4, e articolo 169 del TFUE.

Politica Europea di sicurezza alimentare

 

“Gli obiettivi della politica europea di sicurezza alimentare sono duplici: da un lato, proteggere la salute umana e gli interessi dei consumatori e, dall’altro, favorire il corretto funzionamento del mercato unico europeo. Di conseguenza, l’Unione europea provvede affinché siano definite (e rispettate) norme di controllo nei settori dell’igiene dei prodotti alimentari destinati al consumo umano o animale, e dei mangimi, della salute animale e vegetale e della prevenzione della contaminazione degli alimenti da sostanze esterne. L’UE disciplina altresì l’etichettatura dei generi alimentari e dei mangimi” (v. fonte: Eruoparlamento).

Gli interventi di legislazione e di regolamentazione della materia, si pone quindi l’obiettivo di elevare lo standard di sicurezza dei prodotti alimentari prodotti e consumati nei paesi della Comunità Europea, o importati da paesi terzi. In particolare la materia è regolata dall’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), che stabilisce precise normative in ambito sicurezza alimentare in tutte le fasi della catena alimentare, dalla produzione primaria, alla distribuzione, in tutti gli Stati Membri.

Applicazione e controllo delle normative HACCP della Comunità Europea

 

Il regolamento CE 852/2004 stabilisce che le normative HACCP devono essere rispettate da tutte le aziende operanti nel settore alimentare, attraverso il relativo manuale HACCP. L’esperienza generale degli operatori maturata in questi anni è stata estremamente positiva ed indubbiamente la regolamentazione comune ha provveduto a uniformare con alti standard l’ambito della sicurezza alimentare. Tuttavia sono emerse nel tempo aree di incertezza, legate ad elementi di incoerenza nell’implementazione e nell’interpretazione delle norme specifiche da parte dei diversi Stati membri, nonché sull’applicazione del grado di flessibilità stabilito dalle normative.

Dopo la stesura del regolamento del 2004, si è reso pertanto necessario un aggiornamento delle linee guida sugli HACCP, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C278/1 del 30 Luglio 2016, relativa “all’attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare riguardanti i programmi di prerequisiti (PRP) e le procedure basate sui principi del sistema HACCP, compresa l’agevolazione/la flessibilità in materia di attuazione in determinate imprese alimentari”.

Ambito applicativo in controllo delle normative HACCP

 

La normativa è estremamente vasta e tocca diversi ambiti applicativi estremamente importanti, tra i quali la formazione del personale, i programmi di prerequisiti (PRP), la flessibilità nell’applicazione dei principi, etc. Il programma della Comunità Europea fornisce anche esempi concreti di applicazione pratica.

Riportiamo a titolo di esempio il PRP “Lotta contro gli animali infestanti: l’importanza della prevenzione”:

 

  1. I muri esterni dovrebbero essere privi di crepe o fessure, le zone circostanti curate e pulite e le aree per la pulizia accessibili.
  2. Le finestre andrebbero provviste di zanzariere.
  3. Le porte andrebbero tenute chiuse, tranne durante le operazioni di carico e/o di scarico.
  4. Le attrezzature e i locali inutilizzati dovrebbero essere puliti.
  5. La presenza di eventuali pozze di acqua interne andrebbe eliminata immediatamente.
  6. Dovrebbe essere disponibile un programma di lotta contro gli animali infestanti:
  • i. andrebbe valutata l’opportunità di disporre un numero adeguato di esche e di trappole in modo strategico (all’interno/all’esterno);
  • ii. il programma dovrebbe comprendere roditori e animali infestanti che strisciano, camminano o volano;
  • iii. gli animali infestanti e gli insetti morti andrebbero rimossi frequentemente per garantire che non vi sia alcuna possibilità di contatto con gli alimenti;
  • iv. qualora si tratti di problema ricorrente ne andrebbe accertata la causa;
  • v. i pesticidi andrebbero immagazzinati e utilizzati in modo tale che non vi sia possibilità di contatto con alimenti, materiale da imballaggio, attrezzature ecc.

 

Consulenza dedicata con L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia.

 

Affidandosi alla consulenza L’Igienica, ogni azienda può contare su un know-how specifico che garantisce interventi mirati e consolidati, che garantiscono il completo rispetto delle normative e il massimo risparmio complessivo per l’azienda.

 

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, è in grado di offrire un’offerta consulenziale completa dedicata all’applicazione delle normative del manuale HACCP nel settore dell’industria alimentare, per la massima efficienza operativa aziendale.

 

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L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia.