Emanuele Florio Gennaio 23, 2019 Nessun commento

Arriva l’influenza… curiamo le maniglie!

Sei sicuro che l’influenza si prenda solo per via aera?

Hai mai pensato alle maniglie?

 

Quando prendiamo l’influenza, diamo sempre per scontato che la causa sia dovuta  al contagio più o meno diretto con altre persone.

Tuttavia, anche gli oggetti con i quali veniamo a contatto possono essere infetti: le maniglie delle porte sono l’esempio più lampante.. esse vengono toccate da una moltitudine di persone ogni giorno!

 

Pensiamo a quante volte al giorno ci capita di aprire una porta  e poi con quelle stesse mani ci tocchiamo occhi, naso o bocca!

 

Alzi la mano poi, chi di noi non ha mai eseguito esercizi di contorsionismo pur di non toccare la maniglia dei bagni in autogrill o nei ristoranti, dopo essersi lavato le mani… Purtroppo non sempre è possibile non toccare nulla, per cui cosa possiamo fare?

 

Accorgimenti e considerazioni

 

Di anno in anno si sta sempre più puntando alla prevenzione contro l’influenza con l’acquisto di:

  • saponi igienizzanti
  • salviette monouso igienizzanti
  • farmaci
  • integratori

O con azioni come:

  • sensibilità al frequente lavaggio delle mani
  • maggior pulizia degli ambienti

Tutte cose che aiutano a difenderci, ma spesso ci si dimentica che il mezzo di trasmissione di molti virus e batteri, sono le mani che impugnano ogni giorno decine o centinaia di maniglie di tutti i luoghi che frequentiamo, senza soffermarci mai a pensare quante persone, toccandola a loro volta, hanno veicolato i loro patogeni.

Per questo le maniglie più critiche saranno, come sempre, quelle dei servizi igienici, ma ancor di più rilevanti sono da considerare quelle nelle entrate… spesso dimenticate, ma che tutti per forza devono toccare per accedere all’interno di un ambiente.

Spesso a chi esegue le pulizie, viene chiesto di passare più frequentemente la zona ristoro e i servici igienici:  esse sono certamente la zone che più si sporcano e che sono alla vista di tutti, ma pochi sono sensibili ad una accurata pulizia e disinfezione delle maniglie principali degli ambienti in cui viviamo.

Per maniglie, sarebbero da considerare non solo quelle di ingresso, servizi igienici, uffici garage, sale ristoro, ma anche:

  • arredi interni come pensili della cucina o dei bagni
  • cassettiere
  • basculanti o maniglie dei contenitori della biancheria sporca o dei contenitori dei rifiuti
  • portiere dei nostri mezzi di trasporto (interne ed esterne) considerando anche il volante
  • eventuali borse o valige.

Molti sono gli esempi e per ognuno sarebbe utile riflettere qualche minuto sulle zone dove maggiormente posiamo le nostre mani.

 

Metodologia di pulizia maniglie porte

 

Le regole basilari della detersione e della sanificazione restano sempre le stesse:

  • utilizzare panno pulito possibilmente in microfibra
  • acqua calda
  • spruzzare sul panno lo sgrassante più appropriato (in base allo sporco e al materiale che compone la superficie della maniglia) per togliere lo sporco che copre e difende batteri e virus
  • risciacquare la maniglia con panno diverso se disponibile
  • aspettare che la maniglia sia asciutta
  • stendere il disinfettante sulla maniglia e lasciarlo agire per un tempo di contatto di almeno 10-15 minuti, a seconda del disinfettante utilizzato, senza toccare la maniglia, poi, se il disinfettante lo richiede, risciacquare per togliere l’eventuale residuo.

Il nostro impegno:

 

L’Igienica è da sempre sensibile a tale argomento ed il nostro impegno resterà quello di:

  • Sensibilizzare il nostro personale a porre la giusta attenzione a particolari che possano migliorare la salute e l’igiene dei luoghi che curiamo, formandolo in modo tale che capisca per primo l’importanza di quanto sta per compiere.
  • Mantenere informati i nostri clienti, proponendo migliorie al servizio e alle metodologie.
  • Mantenere e cercare sempre l’attenzione a dettagli che possano dare un valore aggiunto alla semplice e classica pulizia, rendendo il nostro lavoro un servizio di qualità, responsabile, sostenibile e professionale, lasciando dopo il nostro operato un ambiente salubre e sicuro.

 

 

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Puoi contarci. 

 

Redazione L'Igienica Giugno 13, 2018 Nessun commento

Le zanzariere: un intervento di pulizia straordinario

Quando si parla di pulizie specifiche sia in ambiente privato che industriale non si può dimenticare la pulizia straordinaria delle zanzariere.

Interventi di pulizie straordinarie: le zanzariere

Spesso non considerate, in quanto riposte in aree difficilmente accessibili, le zanzariere sono ricettacolo di molti piccoli insetti, un serio problema per l’igiene in particolare nelle aziende industriali specialistiche, come l’industria alimentare e le farmaceutiche.

 
Igiene e pulizia uguale sicurezza

In ogni azienda il tema della pulizia e dell’igiene riveste carattere di fondamentale importanza.
Nelle imprese specialistiche come l’industria alimentare, l’igiene diviene elemento prioritario in quanto strettamente legato alla qualità della produzione e alla sicurezza alimentare.   Le normative di settore sono particolarmente severe e prevedono rigide procedure igienico-sanitarie. Le aziende sono sottoposte ad regolari audit, che verificano il rispetto degli adempimenti normativi.
Ogni dettaglio diviene dunque importante.

 

Le operazioni di pulizia specialistica

Gli interventi di pulizia sono suddivisi in pulizie ordinarie, ovvero le attività di pulizia di carattere continuativo e routinario e pulizie periodiche, ovvero le attività di pulizia più profonda a periodicità più lunga da svolgersi con frequenze prestabilite. Tra queste ultime rientrano le pulizie specialistiche.
Vi possono inoltre essere interventi di pulizie straordinarie in caso di interventi imprevedibili richiesti per esigenze straordinarie. Un’impresa di pulizia professionale deve saper rispondere ad ogni esigenza.

Tra le operazioni di pulizia specialistiche non ordinarie ricordiamo la deragnatura, ovvero la rimozione di ragnatele e nidi di insetti da soffitti, alte superfici e angoli difficilmente raggiungibili, e la pulizia delle zanzariere, ovvero la detersione adeguata delle protezioni poste in presenza di grandi lucernari.  Queste protezioni isolano le finestre dalla possibile infestazione di insetti volanti e vanno mantenute pulite oltrechè in ottimo stato per evitare contaminazioni nelle aree produttive.
La pulizia delle zanzariere non risulta tuttavia semplice per chi non possieda una dotazione necessaria e le dovute competenze.  L’intervento di un’impresa specializzata in pulizie specialistiche, garantisce sicurezza ed efficienza di risultato.

 

Gli interventi di pulizia delle zanzariere

Per operare nella pulizia bisogna munirsi di apposita piattaforma elettrica o di un trabattello ove lo spazio lo consente. Il personale che esegue l’intervento deve essere correttamente formato per poter lavorare in quota ed eventualmente con piattaforma in maniera tale da essere in linea con le normative di sicurezza.

Servono anche gli attrezzi per lo smontaggio ed il rimontaggio delle zanzariere ed infine una macchina idropulitrice per la rimozione degli infestanti ed il lavaggio.

Si procede quindi allo smontaggio delle zanzariere, al lavaggio delle stesse con la macchina idropulitrice, alla raccolta delle rimanenze ed al rimontaggio a pulizia ultimata.

Tale operazione diventa necessaria per mantenere un corretto livello d’igiene e spesso risulta essere un punto critico in fase di audit.

 

Impresa di pulizie specialistiche

Affidarsi ad imprese di pulizie specialistiche è sempre sinonimo di efficienza.
Know-how specialistico, attrezzature adeguate, personale a norma e regolarmente formato sono i punti di forza della scelta a favore di un’impresa specializzata in pulizie civili ed industriali.

Inoltre un’impresa professionale specializzata, conosce e mantiene aggiornamento costante sul complesso delle normative igienico-sanitarie nei diversi settori professionali, garantendo qualità di intervento ed efficienza, ad esempio attraverso accorpamenti di interventi di pulizia specialistica.

Con uno staff di oltre 200 risorse regolarmente formate per affrontare con professionalità ogni tipo di mansione in ambito servizi di pulizie civili ed industriali, L’Igienica offre un servizio di pulizie ed igienizzazione sicuro e garantito.

 

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Ali Nobar Giugno 13, 2017 Nessun commento

Igiene del personale nella propria azienda alimentare

Perché è importante l’igiene del personale nel settore alimentare?

Il settore alimentare insieme al settore sanitario sono gli ambienti di lavoro dove l’igiene del personale è tutto. I datori di lavoro e le figure aziendali preposte in materia di igiene, salute e sicurezza sul luogo del lavoro conoscono bene la rilevanza del tema, incluse le possibili implicazioni penali connesse.

Vi è inoltre un aspetto di immagine non indifferente, legato ai potenziali rischi e alle conseguenze di un possibile scarso igiene in azienda. Si pensi ai possibili danni di produzione, in caso ad esempio di contaminazioni (v. articolo “Muffe nell’Industria Alimentare”), o al possibile effetto negativo in termini di immagine e passaparola, senza contare le possibili sanzioni dagli Uffici di Igiene preposti al controllo.

Al personale che opera nel settore alimentare viene richiesta una specifica formazione e competenza, regolamentata dalle norme HACCP.

Il personale della tua azienda rispetta le norme HACCP?

I dipendenti, quindi devono perseguire costantemente una igiene personale e del vestiario abbastanza rigorosa.

Abbiamo stilato tre passi da effettuare per garantirsi il massimo livello di igiene dal proprio personale.

1° passo: Il sistema HACCP

Secondo il Regolamento CE 852/2004, gli addetti alla manipolazione degli alimenti devono essere controllati e devono aver ricevuto un addestramento e/o una formazione adeguati in materia d’igiene alimentare.

Tale formazione può essere effettuata dai responsabili HACCP. Ma quali sono le attuali normative HACCP che deve seguire un’azienda alimentare? Approfondisci l’argomento?

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2° Passo: Dare il buon esempio

Se si vuole imporre una certa disciplina sull’igiene del personale, bisogna essere credibili. Questa credibilità la otteniamo offrendo ai dipendenti un ambiente altamente igienizzato e pulito, nonché relativi macchinari ed attrezzature.

Questo è un aspetto molto importante, infatti non servirà a nulla addestrare il personale a certe norme igieniche HACCP se poi da parte dell’azienda non si segue la stessa strada; Il risultato sarà un personale che segue le regole igieniche solo nel momento in cui è sorvegliato per poi adeguarsi al degrado ambientale in cui opera.

E’ anche vero però che da parte dell’azienda non è facile essere al corrente di tutti i sistemi e i metodi di igienizzazione e pulizia dei propri macchinari e dei propri ambienti.
L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, propone programmi di consulenza dedicata.

 

3° Passo: Apporre delle norme imprescindibili

L’attenzione alle “buone prassi” in termini di igiene del personale non è mai sufficiente. Di seguito indichiamo norme basilari ma che purtroppo spesso si danno per scontate.

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Stampate queste regole e appendetele nel reparto alimentare della vostra azienda.
  • Pulire e disinfettare le mani con regolarità
  • Tenere le unghie delle mani pulite, tagliate corte e senza smalto.
  • Separare l’abbigliamento da lavoro da quello privato.
  • Non tossire o starnutire sugli alimenti. Per soffiarsi il naso usare solo fazzoletti di carta usa e getta.
  • Prima di iniziare il lavoro: togliersi anelli, braccialetti ed orologio.
  • Indossare sempre un copricapo.
  • Proteggere le ferite aperte con presidi medici resistenti all’acqua.
  • Informare il Datore di lavoro nel caso in cui si rientri da località turistiche in cui sono diffuse malattie infettive contagiose.
  • Evitare abitudini personali scorrette quando si manipolano gli alimenti: come toccarsi il naso, le orecchie, la bocca e i capelli.
  • Evitare il contatto diretto delle mani con gli alimenti. Utilizzare pinze, spatole, cucchiai, coltelli, ecc., correttamente sanificati.
  • La divisa deve essere sempre pulita ed in ordine e cambiata frequentemente.
  • Durante le pulizie NON deve essere indossato il grembiule.
  • Fumare e mangiare sono rigorosamente vietati durante le fasi lavorative.

 

Questi passi per arrivare ad un comportamento completamente igienico del personale, non solo gioveranno sulla qualità dei vostri prodotti perché non saranno più meta di microorganismi pericolosi,ma saranno soprattutto la base per costruire la vostra immagine aziendale.

 

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Ali Nobar Maggio 16, 2017 Nessun commento

Sapori, profumi e grande attenzione. Le muffe nell’industria alimentare

Chi non conosce il profumo del Gorgonzola? E chi non si è lasciato sedurre almeno una volta dal sapore forte e deciso del formaggio francese Roquefort? Questi formaggi dalla storia antica e molti altri prodotti alimentari nascono proprio grazie a particolari e selezionate muffe in grado, dopo un attento e sapiente lavoro di equilibrio, conservazione e fermentazione, di produrre i caratteristici profumi e sapori.

Asperigillus, penicillium roqueforti, Penicillium camemberti: quali differenze?

L’industria alimentare in genere e l’industria casearia in particolare, conoscono molto bene quanto muffe, funghi e lieviti siano microrganismi di grandissima utilità. Alcune muffe vengano usate nella produzione di formaggi senza alcuna controindicazione, anzi per migliorare le proprie caratteristiche organolettiche, e lo stesso dicasi per la produzione e/o conservazione di moltissimi cibi e bevande, attraverso l’utilizzo di tecniche fermentative. Si tratta delle cosiddette “muffe utili”.

Tuttavia non tutte le muffe sono innocue e quindi “utili”; molte specie sono tossiche e possono causare gravi danni alla salute dei consumatori, con conseguenti ingenti danni economici e di immagine all’industria alimentare coinvolta.  

Le muffe nell’industria alimentare. Attenzione alle specie dannose e quelle selvatiche, “wild”.

In generale, le specie amiche dell’industria alimentare sono “penicillium“, le quali sono utilizzate nei settori caseari, salumi, vinicoli. Le specie selezionate spesso portano il nome del prodotto associato, esempio Penicillium camemberti, oppure penicillium roqueforti, quest’ultima utilizzata nella produzione del formaggio omonimo ma anche nella produzione di Gorgonzola. Il nome specifico evidenzia che esistono altre “penicillium” che pur non dannose non producono i sapori caratteristici del prodotto riconosciuto.

Quali sono le specie di muffe più temute?

Le specie nemiche e temute dall’industria alimentare sono le “asperigillus“, responsabili della produzione di alfatossine, ritenute potenzialmente una delle cause di cancro del fegato. Le “asperigillus” possono perfino resistere il processo di cottura!

In sintesi, l’industria alimentare si trova di dover operare una lotta continua su due fronti:

  • escludere la presenza delle specie dannose per salvaguardare la salubrità dei propri prodotti
  • contenere la competizione dalle specie “wild” per garantire le proprietà organolettiche dei propri prodotti.
Industria alimentare: l’importanza di un ambiente igienizzato da muffe dannose

Un adeguato standard d’igiene richiede un’accurata analisi dei perocessi produttivi. Un piano di igiene, per essere effice ed effiicente allo stesso tempo, deve necessariamente tener conto dei materiali sottoposti alla lavorazione e quelli che li circondano, gli impianti che movimetano e trasformano, le risorse umane che li manipolano, ecc. In questo modo si riesce ad individuare i punti critici dei processi ed applicare le soluzioni più adatte.

La disinfezione e disinfestazione da muffe degli ambienti di produzione dell’industria alimentare è un tema di fondamentale importanza, regolamentato anche dalle normative (D.Lg. 193/2007), basata su autocontrollo tramite i principi di HACCP, in ambito sicurezza alimentare. Si tratta di interventi estremamente importanti perché possono prevenire situazioni di degenerazione improvvisa e calo qualitativo del prodotto, con conseguente importante impatto sulla produzione e sull’immagine aziendale.

L’azione risolutiva ottimale diviene quindi la disinfezione specifica che sa approcciare la muffa identificata in modo chimico andando ad interferire sul meccanismo specifico della sua cellula. Bloccare il processo riproduttivo della cellula è quindi il principio dei disinfettanti specifici che vengono utilizzati. L’approccio basato su “targeting” consente di limitare gli effetti negativi in termini di impatto ambientale e/o danni materiali agli impianti sottoposti all’intervento di disinfezione.

 

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L’attività qualificata de L’Igienica nell’industria alimentare.
Dr. Ph.D. Ali Nobar

Dr. Ph.D. Ali Nobar

 Il Dr. Nobar, oggi a capo de L’Igienica SpA, specializzato in chimica e in microbiologia, è stato ricercatore presso il King’s College di Londra. Vanta un’esperienza specifica in ambito chimico in vari settori dell’industria, compresi quello alimentare e farmaceutico. Predispone programmi di consulenza dedicata all’industria alimentare, ad alto valore tecnico, per la massima efficienza aziendale. Conduce una formazione costante del proprio team, per una completa comprensione ed applicazione ad ogni livello delle più efficaci azioni di disinfestazione, che fanno de L’Igienica un partner sicuro e specializzato nelle azioni di prevenzione ed igienizzazione in ambito aziendale.

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Ali Nobar Aprile 20, 2017 Nessun commento

L’importanza del fattore consulenza negli interventi di pulizia dell’industria alimentare.

Il settore alimentare cresce di anno in anno, in termini numerici e di complessità. Le normative specifiche si moltiplicano e le esigenze del mercato impongono innovazioni costanti, basti pensare ai prodotti bio o dedicati ad intolleranti e celiaci.
Nella quotidianità, le aziende alimentari, di prodotti da forno, di piccola e grande ristorazione, di prodotti dolciari, biologici o in generale di lavorazione e trasformazione, si confrontano con un grande ed importante tema: igiene, pulizia, manutenzione.

Il fattore tempo

Il processo di analisi e gestione delle pulizie negli impianti dell’industria alimentare impone alle Aziende tempo e risorse, difficilmente recuperabili in aziende già “stressate” in termini di numero e disponibilità di risorse umane interne. L’attività gestita in outsourcing da un’impresa di pulizie professionale, offre un valido aiuto alle aziende, con un duplice vantaggio: cost-saving e qualità nell’erogazione dei servizi.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, risponde con professionalità e competenza alla sfida di migliorare costantemente il proprio processo di intervento, rendendolo adattabile e flessibile alle necessità espresse delle singole aziende.

Le imprese dell’industria alimentare, che poggiano la propria attività su un ciclo produttivo costante e complesso, possono trarre benefici ragguardevoli da tale approccio operativo e di consulenza.

L’approccio di consulenza de L’Igienica – modello d’intervento.

Ogni settore dell’industria alimentare presenta caratteristiche e criticità specifiche. Per esempio, le problematiche di un’industria che produce e confeziona confetture sono molto diverse dall’industria avicola o quella che eroga prodotti dolciari da forno.

L’Igienica, Servizi di Alta Pulizia, propone la propria funzione strategica quale supporto integrato di consulenza e operatività nei servizi di pulizia, igiene e manutenzione.
Perché affidarsi ad un approccio operativo-consulenziale:

  • Competenze specifiche. La pulizia degli impianti produttivi e degli spazi utilizzati nell’industria alimentare è parte integrante del processo produttivo, quindi richiede competenze specifiche in termini di cicli di lavoro ed intervento.
  • Innovazione. Lo staff dedicato alla pulizia degli impianti dell’industria alimentare richiede aggiornamenti costanti circa l’innovazione tecnologica e di intervento.
  • Normative. Un’industria alimentare è sottoposta a norme e leggi specifiche (qualità, sanità, impatto ambientale derivante dalla gestione degli scarti e rifiuti, solo per citarne alcune), che richiedono formazione adeguata e costante.
  • Sicurezza. I processi produttivi nell’industria alimentare sono soggetti ad alcuni rischi generici nella gestione delle attività da parte degli operatori pulizie ed igiene del settore. Uno staff competente e adeguatamente formato è sinonimo di prevenzione.
  • Diversificazione. Gli spazi e gli impianti per la produzione degli alimenti svolgono differenti funzioni e richiedono metodologie e frequenze d’interventi diversi e mirati, che non possono essere di carattere generico, ma specifico e preciso per ogni settori dell’industria alimentare.
  • Coordinamento. Le attività ordinarie, straordinarie ed eccezionali devono essere sapientemente programmate e coordinate, nel rispetto delle necessità legate alla produzione e alla manutenzione degli impianti, minimizzano così sprechi di tempo e risorse.

Dedicare il giusto tempo nell’analisi di un’offerta per servizi di pulizia, igiene e manutenzione è un atto di rispetto verso la propria Azienda. Il beneficio in termini di tempo e risparmio sul medio-lungo periodo può essere sostanziale.

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