Emanuele Florio Ottobre 23, 2017 Nessun commento

Disinfestazione e derattizzazione spazi pubblici. Attenzione sempre vigile

Emergenze topi e spazi pubblici

15 Settembre 2017, primo giorno di scuola nel Lazio. Ma non una scuola materna comunale della periferia di Roma, tornata alla cronaca per gravi fatti di infestazione da roditori, risolto con una serie di importanti derattizzazioni che hanno consentito la riapertura dei cancelli solo il 25 Settembre.

Il tema della scuola di Roma è solo l’ultimo fatto di infestazioni nelle scuole e in spazi pubblici che si presentano purtroppo con frequenza, e ha sollevato prepotentemente l’attenzione sull’importanza degli investimenti in ambito derattizzazione e interventi di Pest Control in genere.

Pest Control: prevenzioni e management delle infestazioni

Si chiama Pest Control. In italiano si traduce in una espressione più ampia della semplice disinfestazione. Per Pest Control possiamo definire quell’insieme di operazioni tese al controllo ed eliminazione di varie forme di parassiti, insetti, ratti, animali striscianti e volanti.

Si tratta quindi di una vera e propria attività di “management delle infestazioni”, un controllo gestionale oculato ed efficiente verso quei fattori infestanti che si possono tradurre in vere e proprie emergenze sanitarie, come la scuola materna di Roma ci ha mostrato, o che possono procurare ingenti danni nella produzione. Sono in particolare richiesti severi controlli in ambito igiene nelle aziende alimentari, sottoposte all’HACCP (“Hazard Analysis critical control point”), che richiede controlli specifici e metodiche di monitoraggio, gestione del flusso di informazioni, controllo dei risultati e attivazione dei processi migliorativi per impedire o limitare l’insorgere di problemi igienico-sanitari durante tutte le fasi della produzione nella filiera.

Disinfestazione e derattizzazione: quando intervenire

Spesso nelle aziende e negli edifici pubblici si ricorre alla richiesta di intervento di derattizzazione solo “a mali estremi”, quando è ormai emergenza, in presenza visibile di escrementi di ratti e animali vari o nidi di insetti. Questo comporta costi spesso costi impegnativi ed interventi di disinfestazione massicci, per provvedere all’eliminazione di nidi di roditori e degli altri numerosi tipi di animali infestanti, come blatte, pulci, formiche, ragni, mosche e zanzare.

In realtà un sempre crescente numero di Aziende è orientato ad una gestione attenta ed oculata dell’igiene negli spazi civili ed industriali, attraverso l’attività di Pest Control, in un’ottica di prevenzione e favorendo così cost-saving ed ottimizzazione di processi ed interventi.

La Divisione Pest Control L’Igienica

L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia – è attiva da anni con la Divisione Pest Control.
Tecniche specialistiche altamente innovative e personale professionale costantemente aggiornato, consentono di operare con efficienza e in massima sicurezza per persone e cose in ogni ambito aziendale e privato. Attraverso un dedicato sopralluogo, L’Igienica è in grado di fornire un servizio di Consulenza personalizzato che potrà chiarire al Committente le modalità di intervento più adeguate. Grado di infestazione, identificazione dell’infestante, soluzioni più idonee per l’eliminazione dell’agente infestante sono solo alcuni degli aspetti che vengono trattati nella Consulenza.
In particolare viene identificata la scelta e le modalità più idonee per mantenere il controllo nel tempo dell’ igiene, a tutto vantaggio della qualità e della sicurezza nella produzione, nella vivibilità degli spazi e per la salute delle persone che vi operano.

Pest Control
Attiva il tuo servizio di “management delle infestazioni” de L’Igienica.
Uffici, ristorazione, aziende alimentari e farmaceutiche, grandi spazi civili ed industriali. Gestire con oculatezza, professionalità e competenza derattizzazioni e disinfestazioni in genere.
Affidati a L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia, Divisione Pest Control

 

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Ali Nobar Maggio 16, 2017 Nessun commento

Sapori, profumi e grande attenzione. Le muffe nell’industria alimentare

Chi non conosce il profumo del Gorgonzola? E chi non si è lasciato sedurre almeno una volta dal sapore forte e deciso del formaggio francese Roquefort? Questi formaggi dalla storia antica e molti altri prodotti alimentari nascono proprio grazie a particolari e selezionate muffe in grado, dopo un attento e sapiente lavoro di equilibrio, conservazione e fermentazione, di produrre i caratteristici profumi e sapori.

Asperigillus, penicillium roqueforti, Penicillium camemberti: quali differenze?

L’industria alimentare in genere e l’industria casearia in particolare, conoscono molto bene quanto muffe, funghi e lieviti siano microrganismi di grandissima utilità. Alcune muffe vengano usate nella produzione di formaggi senza alcuna controindicazione, anzi per migliorare le proprie caratteristiche organolettiche, e lo stesso dicasi per la produzione e/o conservazione di moltissimi cibi e bevande, attraverso l’utilizzo di tecniche fermentative. Si tratta delle cosiddette “muffe utili”.

Tuttavia non tutte le muffe sono innocue e quindi “utili”; molte specie sono tossiche e possono causare gravi danni alla salute dei consumatori, con conseguenti ingenti danni economici e di immagine all’industria alimentare coinvolta.  

Le muffe nell’industria alimentare. Attenzione alle specie dannose e quelle selvatiche, “wild”.

In generale, le specie amiche dell’industria alimentare sono “penicillium“, le quali sono utilizzate nei settori caseari, salumi, vinicoli. Le specie selezionate spesso portano il nome del prodotto associato, esempio Penicillium camemberti, oppure penicillium roqueforti, quest’ultima utilizzata nella produzione del formaggio omonimo ma anche nella produzione di Gorgonzola. Il nome specifico evidenzia che esistono altre “penicillium” che pur non dannose non producono i sapori caratteristici del prodotto riconosciuto.

Quali sono le specie di muffe più temute?

Le specie nemiche e temute dall’industria alimentare sono le “asperigillus“, responsabili della produzione di alfatossine, ritenute potenzialmente una delle cause di cancro del fegato. Le “asperigillus” possono perfino resistere il processo di cottura!

In sintesi, l’industria alimentare si trova di dover operare una lotta continua su due fronti:

  • escludere la presenza delle specie dannose per salvaguardare la salubrità dei propri prodotti
  • contenere la competizione dalle specie “wild” per garantire le proprietà organolettiche dei propri prodotti.
Industria alimentare: l’importanza di un ambiente igienizzato da muffe dannose

Un adeguato standard d’igiene richiede un’accurata analisi dei perocessi produttivi. Un piano di igiene, per essere effice ed effiicente allo stesso tempo, deve necessariamente tener conto dei materiali sottoposti alla lavorazione e quelli che li circondano, gli impianti che movimetano e trasformano, le risorse umane che li manipolano, ecc. In questo modo si riesce ad individuare i punti critici dei processi ed applicare le soluzioni più adatte.

La disinfezione e disinfestazione da muffe degli ambienti di produzione dell’industria alimentare è un tema di fondamentale importanza, regolamentato anche dalle normative (D.Lg. 193/2007), basata su autocontrollo tramite i principi di HACCP, in ambito sicurezza alimentare. Si tratta di interventi estremamente importanti perché possono prevenire situazioni di degenerazione improvvisa e calo qualitativo del prodotto, con conseguente importante impatto sulla produzione e sull’immagine aziendale.

L’azione risolutiva ottimale diviene quindi la disinfezione specifica che sa approcciare la muffa identificata in modo chimico andando ad interferire sul meccanismo specifico della sua cellula. Bloccare il processo riproduttivo della cellula è quindi il principio dei disinfettanti specifici che vengono utilizzati. L’approccio basato su “targeting” consente di limitare gli effetti negativi in termini di impatto ambientale e/o danni materiali agli impianti sottoposti all’intervento di disinfezione.

 

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L’attività qualificata de L’Igienica nell’industria alimentare.
Dr. Ph.D. Ali Nobar

Dr. Ph.D. Ali Nobar

 Il Dr. Nobar, oggi a capo de L’Igienica SpA, specializzato in chimica e in microbiologia, è stato ricercatore presso il King’s College di Londra. Vanta un’esperienza specifica in ambito chimico in vari settori dell’industria, compresi quello alimentare e farmaceutico. Predispone programmi di consulenza dedicata all’industria alimentare, ad alto valore tecnico, per la massima efficienza aziendale. Conduce una formazione costante del proprio team, per una completa comprensione ed applicazione ad ogni livello delle più efficaci azioni di disinfestazione, che fanno de L’Igienica un partner sicuro e specializzato nelle azioni di prevenzione ed igienizzazione in ambito aziendale.

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Emanuele Florio Aprile 27, 2017 Nessun commento

Processionarie. Attenzione a persone e animali

Gatta pelosa, bruga, gattola, ruga, munina, barböi… è conosciuta in tutta Italia ed è il flagello di molte aree verdi. Il Thaumetopoea Pityocampa – meglio conosciuto all’interno della famiglia delle “processionarie”, è un lepidottero appartenente alla famiglia Notodontidae, diffuso in Eurasia e Nordafrica.

Si tratta di un parassita presente nei boschi ma sempre più invasivo anche nel verde pubblico e nei giardini privati, in presenza di pini. Sono facilmente riconoscibili in quanto i bruchi creano vere e proprie “file indiane” o processioni, da qui il nome più comune. Quando attaccano le pinete, gli animali risultano altamente distruttivi, poiché privano gli alberi di parte del fogliame, compromettendone così il ciclo vitale. Nelle zone boschive il corpo forestale interviene compiendo vere e proprie disinfestazioni. Oggi il fenomeno si sta ampliando e le processionarie invadono parchi pubblici, giardini e spazi privati, animati da persone ed animali. Le amministrazioni si attrezzano per bonificare gli spazi comuni rispondendo al Decreto Legislativo entrato in vigore nel 2008 che recepisce una direttiva della Comunità Europea.

Ancora più complicato è l’ambito degli spazi privati, i cui interventi sono demandati totalmente ai privati cittadini.

Come agiscono le processionarie

Il pericolo delle processionarie arriva fin dal loro stato embrionale. Le processionarie nidificano alle estremità dei rami dei pini, formando bozzoli di uova che danneggiano le piante.

disinfestazione-processionarie

E’ durante lo stadio larvale che i bruchi pelosi diventano particolarmente pericolosi verso persone ed animali.

Il pericolo vero è rappresentato dai peli che ricoprono il corpo dei bruchi pelosi, particolarmente urticanti. Quando il bruco percepisce il pericolo, quindi quando si avvicinano persone o animali, i peli vengono lanciati come dei dardi verso le proprie vittime. Appena scagliati, questi sottilissimi peli riescono a penetrare la pelle andando a produrre eritemi papulosi di notevole gravità soprattutto se giungono a contatto con occhi, mucose nasali o se penetra nelle vie respiratorie.

disinfestare processionarie

 

A rischio sono bambini, ma anche adulti e soprattutto animali da compagnia, in particolare i cani, che con il muso usano sfregare il terreno. Non sono rari i casi di interventi all’Ospedale per sintomi di difficoltà respiratorie e problemi dermatologici di vario tipo, soprattutto da parte di bambini, così come assistenze veterinarie per gli animali.

Processionarie_Art. Alto Adige 24 apr 2017
Tipi e modalità di intervento

Per intervenire esistono più rimedi, in base alla stagione.

L’Igienica – Servizi di Alta Pulizia- opera in ogni spazio ed ambiente in totale sicurezza, con interventi specifici e professionali in base alla stagione. Interventi mirati con trappole meccaniche ecologiche efficaci contro i bruchi e le farfalle della Processionaria del Pino.

A fine inverno, generalmente da Gennaio ad Aprile, gli interventi si attuano con trappole meccaniche ecologiche che vengono poste alla base delle piante da cui gli animali scendono prima dei primi caldi, per andare a nidificare sottoterra. I nidi, infatti, si alimentano con aghi di pino da Settembre fino a Febbraio-Aprile. Nei mesi di Febbraio e Marzo, in base alla zona climatica, i bruchi pelosi cominciano la loro discesa formando le famose processioni. Queste trappole riescono a bloccare, catturandoli, tutti i bruchi che scenderanno dalla pianta.

Da Giugno a Settembre, invece, si agisce con trappole a base di ferormoni che hanno straordinarie capacità attrattive da parte delle farfalle maschio. L’azione si prolunga per più di 10 settimane. Queste trappole hanno più una funzione di monitoraggio e non garantiscono l’eliminazione del problema.

Interventi mirati de L’Igienica

Gli interventi mirati richiedono professionalità e specifiche abilità. L’utilizzo delle trappole richiede particolare cautela, sia per assicurare un corretto e adeguato posizionamento delle attrezzature, che la sicurezza di chi opera. Occorre inoltre una specifica competenza per saper riconoscere il parassita e gli effetti della sua infestazione.

 

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Ali Nobar Marzo 13, 2017 Nessun commento

Disinfestazione da muffe. Attenzione specifica a questi organismi intelligenti.

Disinfestazione da muffe.  Attenzione specifica a questi organismi intelligenti.

Cosa sono le muffe?

“Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore (fonte Wikipedia)

Le spore di una muffa si diffondono con molta facilità e infestano nuove zone adatte alle loro proliferazione. Le muffe sono microorganismi di grandissima utilità come il settore caseario.

Sono presenti negli ambienti esterni dove si riproducono attraverso le spore disperse nell’aria, ad esempio su muri, nella terra, sulle foglie e sulle piante, e all’interno, soprattutto in ambienti umidi,  chiusi e poco luminosi.  Temuti nelle abitazioni private, quando compaiono nelle cantine, nei bagni, sulle pareti piastrellate in genere, sui muri, nei condizionatori, negli elettrodomestici in cucina come il frigo, su tessuti e sulle carte da parati, questi “sotto-miceli” sono particolarmente temuti in ambito alimentare. Essi intaccano prontamente infatti gli alimenti in fase di decomposizione, procurando anche rischi sulla salute.

Muffe, microrganismi “utili” ma anche dannosi

Funghi microscopici, le muffe sono organismi antichissimi, che raccolgono in sé un’esperienza d’adattamento estremamente veloce e molto evoluta. Non sempre devono essere ritenuti organismi dannosi. Spesso sono microorganismi di grandissima utilità in alcuni settori alimentari, specie in quello caseario in quanto sono responsabili della produzione di caratteristiche organolettiche uniche di specifici prodotti alimentari. Tuttavia ci sono tipi di muffa estremamente dannosi che devono essere scongiurati per evitare seri rischi di produzione e sul mercato.

Muffe ed allergie negli ambienti

La presenza di muffe tossiche negli ambienti può procurare seri effetti sulla salute, in particolare allergie, legati all’inalazione delle spore tossiche all’organismo e all’ingestione di prodotti alimentari contaminati. Febbre, starnuti, eruzioni cutanee, infezioni polmonari, ma anche indolenzimenti e dolori articolari sono fastidi concreti che possono manifestare le potenti tossine prodotte da particolari muffe, in particolare nei bambini.

Modalità di intervento per la disinfestazione da muffe.

Molti sono i “metodi casalinghi” conosciuti per combattere la muffa: la candeggina, l’olio di melaleuca, l’aceto, il bicarbonato.  Tuttavia occorre sapere che i micro-organismi di una muffa imparano velocemente a produrre contromisure batteriologiche efficaci capaci rendere vana l’azione disinfettante. Si parla pertanto di “intelligenza” della muffa, una sorta di capacità di saper elaborare contromisure, raccolta in milioni di anni di vita e che fanno di questi organismi probabilmente i più antichi esseri viventi che continuano a vivere sulla terra.

Interventi professionali de L’Igienica in ambito disinfestazione da muffe

L’IgienicaServizi di Alta Pulizia –  offre trattamenti professionali e specifici per la disinfestazione da muffe in ogni ambiente industriale e professionale, incluso il settore alimentare dove è necessaria una competenza specifica per rispondere alle normative presenti.

Alcuni esempi di intervento de L’Igienica:

1) Disinfestazione da muffe presenti su pareti e soffitti, in quota e non, in ambienti industriali / alimentari

2) Disinfestazione da sottotetti in complessi residenziali

3) Disinfestazione da muffa da travi in cemento

 

L’Igienica vanta un’ampia esperienza e un know how specifico in ambito di disinfezione dalla presenza di muffe negli ambienti destinati allo stoccaggio e la lavorazione di prodotti alimentari e in ogni altro ambito aziendale

Un’attenzione particolare è dedicata alla sicurezza di chi opera nelle disinfestazioni, attraverso  un’adeguata protezione per la pelle e le vie respiratorie. Gli interventi rischiano inoltre di liberare fumi tossici che vanno opportunamente trattati con opere di bonifica e aerazione, per il benessere di chi vive gli ambienti.  La competenza e la preparazione specifica dello staff de L’Igienica, garantisce interventi sicuri altamente professionali.

 

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