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Redazione L'Igienica novembre 15, 2016 Nessun commento
La pulizia nel settore dell’industria alimentare è un know how specifico

Il settore alimentare è costantemente soggetto all’attenzione degli organismi preposti ai controlli sanitari e di certificazioni. Vi sono costanti novità in ambito normativo che impattano sulla produzione, confezione e distribuzione dei beni di consumo notoriamente deperibili. Vi è un tema di ordinaria amministrazione, inoltre, che assilla le aziende alimentari e che ha un considerevole impatto sull’economia complessiva: il deterioramento dei prodotti alimentari.

Si tratta quindi di un tema fondamentale in quanto l’alterazione delle caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari, quali odore, sapore, colore e consistenza impatta inevitabilmente sulla qualità dei prodotti venduti. L’impatto “marketing” di una deludente esperienza di acquisto o di assaggio dei prodotti può essere preoccupante, oggi più che mai nell’era del passaparola virale in internet. L’alto grado di attenzione al tema del deterioramento delle sostanze organiche, ovvero degli alimenti, è quindi dovuto, da parte di quelle aziende che fanno della qualità produttiva il loro punto di partenza.

L’azione della luce, dell’aria e dell’acqua determinano di per sé stessi il moltiplicarsi dei microrganismi presenti al loro interno e quindi provocano il deterioramento alimentare. Ma non solo.

Cosa avviene negli impianti dell’industria alimentare: i fattori naturali di deterioramento

Il deterioramento degli alimenti è causato da numerosi fattori, alcuni sono naturali, ad esempio la degradazione naturale dovuta alla perdita di umidità che alterando gli equilibri di pH e la concentrazione dei contenuti, di fatto modifica l’”apparenza” e la “consistenza” del cibo stesso.

Vi è poi l’esposizione all’ossigeno presente in atmosfera che come ossidante può alterare in modo irreversibile e trasformare profumi gradevoli in odori sgradevoli. Tuttavia, l’impatto dei fattori naturali nei processi di produzione è modesto rispetto all’altra fonte di contaminazione, quella microbica.

I fattori di contaminazione microbica

La proliferazione dei microbi nei processi di produzione alimentare è sempre un fattore da tenere sotto controllo, perfino nei processi dove certi microorganismi sono “volutamente utilizzati” per svolgere un ruolo fondamentale (come ad esempio per la stagionatura dei formaggi), si trovano in competizione con specie indesiderate e nemmeno necessariamente patogeni.

Ecco perchè uno standard adeguato d’igiene è indispensabile in tutti i processi di produzione alimentare. Un’analisi delle varie fasi del processo, nonché la definizione dei fattori di rischio associato a ciascuna fase della lavorazione sono essenziali per un efficace piano di pulizia ed igienizzazione degli impianti e delle superfici utilizzate.

Competenza L’Igienica in ambito pulizia degli impianti dell’industria alimentare

Svolgere le attività di pulizia ed igienizzazione negli impianti di un’industria alimentare richiede oggi più che mai competenze specifiche e un aggiornamento costante. Lo staff de L’Igienica offre in particolare una consulenza dedicata legata agli aspetti manageriale condivisa con il Cliente.

Vengono analizzati preventivamente i tempi della produzione, spesso continua, degli impianti industriali, e condivisi i piani di lavoro, affinché vi sia il minore impatto possibile sui procedimenti produttivi. Di particolare importanza inoltre la reportistica, che viene analizzata con il Cliente, per generare efficienza economica e decisioni di investimento.

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